2020: Abolizione dell'esenzione IMU per tutti gli immobili posseduti dagli iscritti AIRE (Art. 1 commi 738/787 - Legge 27 dicembre 2019, n. 160).
2021-2023: Nessuna agevolazione specifica per AIRE, come stabilito dalla legge.
PER IL 2026 TUTTO INVARIATO, NESSUNA NOVITA'.
Il 4 dicembre 2025 la Camera dei Deputati ha approvato una significativa proposta di legge (A.C. 956) che mira a riformare la fiscalità locale per i cittadini italiani residenti all'estero (AIRE). Il provvedimento, nato per incentivare il "turismo delle radici" e il recupero del patrimonio immobiliare nei piccoli borghi, introduce un sistema di agevolazioni IMU e TARI non più legato allo status di pensionato, ma alle caratteristiche dell'immobile e del comune.
La norma licenziata dalla Camera supera la vecchia logica della riduzione fissa, introducendo un meccanismo di esenzione progressiva basato sulla rendita catastale dell'immobile.
Per l'unità immobiliare posseduta in Italia, a titolo di proprietà o usufrutto, da cittadini iscritti AIRE, l'IMU verrebbe così rimodulata:
Esenzione totale (0%): per immobili con rendita catastale fino a 200 euro;
Riduzione del 60%: per immobili con rendita tra 201 e 300 euro (si paga solo il 40%);
Riduzione del 33%: per immobili con rendita tra 301 e 500 euro (si paga il 67%).
Oltre i 500 euro di rendita, si applicherebbe l'aliquota ordinaria. Inoltre, il testo prevede una riduzione obbligatoria della TARI (tassa rifiuti) pari al 50%, con facoltà per i Comuni di estendere lo sconto fino a due terzi.
È fondamentale sottolineare che l'agevolazione non è "a pioggia". Il testo approvato pone condizioni molto specifiche per evitare abusi e concentrare gli aiuti sulle aree a rischio spopolamento:
Piccoli Comuni: L'immobile deve trovarsi in un comune con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Legame col territorio: L'immobile deve essere situato nel comune di iscrizione AIRE.
Residenza pregressa: Il proprietario deve aver risieduto in Italia per almeno 5 anni prima dell'espatrio.
Utilizzo: La casa non deve essere locata né data in comodato.
Nonostante l'approvazione alla Camera e l'eco mediatica, è doveroso precisare che questa misura non è stata inserita nella Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), entrata in vigore il 1° gennaio.
Il provvedimento sta seguendo un iter autonomo ed è stato trasmesso al Senato (Disegno di Legge S. 1736). Pertanto, fino alla conclusione del percorso parlamentare, resta in vigore esclusivamente l'agevolazione per i pensionati in convenzione internazionale (riduzione del 50% dell'IMU).
Si resta in attesa dell'approvazione da parte del Senato affinché possa essere legge ed essere applicata.
SEGUI IL DISEGNO DI LEGGE:
https://www.senato.it/leggi-e-documenti/disegni-di-legge/scheda-ddl?did=59762